venerdì 24 maggio 2013

Governo Monti, esodati: 5 miliardi per 65 mila lavoratori, esclusi gli altri 130


da: Lettera 43

Esodati, pronti 5 miliardi
Salvaguardati 65 mila lavoratori. Restano fuori 130 mila.

Solo in pochi possono tirare un bel sospiro di sollievo. Una parte dell'esercito degli esodati, che temeva di restare senza lavoro e senza pensione, ha ricevuto una buona notizia il 23 maggio, gli altri restano appesi all'incertezza.
Nel giorno in cui la riforma del Lavoro ha superato l'esame della commissione del Senato, il ministro Elsa Fornero ha messo a punto una bozza di decreto che stanzia 5 miliardi e 70 milioni per salvaguardare 65 mila lavoratori tra il 2013 e il 2019.
Numeri che comunque non soddisfano tutti. Il Partito democratico ha sostenuto che serva di più, e anche il presidente della commissione Lavoro Silvano Moffa è stato piuttosto duro, stimando sulle 130 mila unità i lavoratori destinati a restare fuori dalle misure del decreto.
Paolo Ferrero, leader del Partito della rifondazione comunista, che ha attaccato duramente l'operato dell'esecutivo, minacciando uno sciopero generale.
Il decreto, composto da 8 articoli, è stato inviato a Mario Monti perché deve essere varato di concerto con il ministero dell'Economia.